Studentato Libertas: ultimato il terzo blocco dello studentato di Piazzale della Libertà ad Ancona

La soddisfazione del Ministro, Anna Maria Bernini: “Interventi come questo dimostrano l’impatto reale del PNRR”

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10 febbraio 2026

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ERDIS Marche – Sono terminati i lavori del terzo blocco del nuovo studentato Libertas di Ancona. L’intervento, realizzato da un soggetto privato, è stato possibile grazie ai fondi del decreto ministeriale 481 del 26 febbraio 2024 (Bando Housing universitario PNRR), misura finalizzata a incentivare la creazione di alloggi per studentesse e studenti universitari, e al decisivo impulso dato dal Ministero dell’Università e della Ricerca all’housing universitario.   

In questa ulteriore tranche si sono aggiunti 20 posti letto, di cui 6 convenzionati con l’Ente Regionale per il Diritto allo Studio delle Marche, all’interno di una struttura moderna in grado di migliorare la qualità della vita di studenti e studentesse. Finora sono 66 i posti letto in più, di cui 20 in convenzione. Il quarto blocco prevederà invece 22 posti letto, di cui 7 convenzionati, per un totale di 88 posti letto.

“Gli alloggi universitari - afferma il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini - sono una componente essenziale del diritto allo studio. Ogni posto letto in più rappresenta per uno studente una possibilità concreta di frequentare l’università senza che le condizioni economiche diventino un ostacolo. Interventi come quello realizzato ad Ancona dimostrano l’impatto reale delle risorse del PNRR sui territori e sulle comunità accademiche e confermano l’importanza dell’impegno del Ministero dell’Università e della Ricerca nel garantire la piena operatività degli investimenti anche oltre l’orizzonte temporale del Piano. Investire negli alloggi universitari significa costruire opportunità, rafforzare il diritto allo studio e rendere il sistema universitario italiano più equo, attrattivo e competitivo”.

"Ancona – dichiara Silvia Luconi, sottosegretaria alla presidenza della Giunta regionale – è una città che cresce anche grazie alla vitalità della sua comunità universitaria, uno dei punti di forza del nostro territorio. Offrire alloggi moderni e accessibili significa sostenere in modo concreto il percorso formativo e personale di studenti e studentesse, creando le condizioni perché possano costruire qui il proprio futuro. La collaborazione tra istituzioni, enti e soggetti privati dimostra che, quando si lavora con obiettivi condivisi, si ottengono risultati capaci di incidere davvero sulla vita dei giovani e sullo sviluppo della nostra regione". 

“Il mio primo ringraziamento – commenta la presidente di ERDIS, Agnese Sacchi - va al MUR e alla Regione Marche per aver messo a disposizione i fondi e lo strumento normativo necessario per intervenire efficacemente sull’housing universitario, che non rappresenta soltanto una parte essenziale del diritto allo studio, ma anche un asset strategico per le Università e i territori della nostra regione. La necessità di posti letto riguarda evidentemente tutte le Marche e per questo abbiamo altri progetti in cantiere, alcuni dei quali già iniziati, che porteranno a un incremento generalizzato di residenze universitarie destinate a studenti e studentesse, soprattutto borsisti. In particolare, per quanto riguarda Ancona la programmazione ERDIS prevede una dotazione di 990 posti letto in più nel giro dei prossimi 2-3 anni accademici, grazie all’intervento pubblico e a quello privato. Guardando anche agli altri presidi (Camerino, Macerata e Urbino) il numero complessivo raggiungerà oltre 2.200 unità, di cui circa 1.350 riservate a borsisti. È chiaro che siamo di fronte a una svolta, testimoniata dai numeri e dalla volontà fattiva dell’Ente di dare risposte concrete ai giovani che hanno deciso di investire nel proprio futuro attraverso la formazione universitaria negli Atenei della nostra regione”. 

“Questo - afferma l'assessore all'Università del Comune di Ancona Marco Battino - non è solo un nuovo blocco di uno studentato: è un segnale chiaro di come immaginiamo il presente e il futuro della nostra città universitaria. Viviamo molto da vicino le esigenze degli studenti, le loro aspettative e anche le loro difficoltà. Mettere a disposizione altri posti letto significa dare risposte concrete a chi ci chiede opportunità, spazi dignitosi e un ambiente in cui costruire il proprio percorso di vita e di formazione. Questo dimostra che quando istituzioni, enti e privati lavorano insieme, i risultati arrivano e hanno un impatto reale”.

“L’ultimazione del terzo blocco dello Studentato Libertas - conclude il rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Enrico Quagliarini - rappresenta un passo fondamentale per rafforzare il diritto allo studio e rendere la nostra Università sempre più accogliente e inclusiva. Ogni nuovo posto letto significa una barriera in meno per le studentesse e gli studenti che scelgono di investire nella propria formazione, indipendentemente dalle condizioni economiche di partenza. Desidero esprimere il nostro apprezzamento per l’impegno del Ministero dell’Università e della Ricerca e della Regione Marche, che attraverso le misure dedicate all’housing studentesco e alle risorse del PNRR stanno offrendo un contributo decisivo allo sviluppo dei servizi universitari. Un ringraziamento particolare va anche a ERDIS Marche, partner imprescindibile in questo percorso di ampliamento e qualificazione delle residenze. La crescita della dotazione di posti letto ad Ancona non solo migliora la qualità della vita universitaria, ma rafforza l’attrattività del nostro Ateneo e dell’intero territorio. È un investimento che guarda al futuro, ai talenti che intendiamo sostenere e alle opportunità che vogliamo continuare a costruire per la comunità accademica e per la città”.
 

Pagina aggiornata il 10/02/2026