ERDIS Marche investe sull’housing universitario: a breve l’avvio di due nuovi cantieri negli ex alberghi Piero della Francesca e Montefeltro di Urbino

I lavori di messa in sicurezza e riqualificazione che riguarderanno le due strutture metteranno a disposizione 234 posti letto per studenti e studentesse, di cui 161 riservati a borsisti

Data:

13 gennaio 2026

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ERDIS Marche – Sono in partenza i cantieri per assicurare nuovi alloggi universitari nella città di Urbino. Si tratta dei lavori che riguarderanno le due strutture dell’ex albergo Piero della Francesca e Montefeltro, rispettivamente in viale Federico Comandino e in via Piansevero, in un’area urbana vicina alle sedi universitarie e non lontana dal centro.

Entrambe le strutture verranno riconvertite e adibite a moderni studentati in linea con l’efficientamento energetico, l’adeguamento sismico e la riqualificazione edilizia. Grazie a questi due interventi saranno disponibili 234 posti letto in più, di cui 161 riservati a studenti e studentesse destinatari di borsa di studio ERDIS. 


Nel caso del Piero della Francesca, acquisito da ERDIS Marche a seguito di autorizzazione da parte della Regione, l’intervento di riqualificazione funzionale ed energetica aggiungerà 129 posti letto e avrà un valore complessivo di 10 milioni e 970 mila euro. Cifra che vede il cofinanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca per un importo di 4 milioni di euro a seguito dello scorrimento nella graduatoria nazionale del progetto presentato nel 2021 e il finanziamento diretto di ERDIS, pari a 6,9 milioni di euro.


Per quanto riguarda la struttura dell’ex albergo Montefeltro, dismessa negli anni Novanta, i lavori di riqualificazione rientrano invece tra le azioni previste dal Ministero dell’Università e della Ricerca per l’housing universitario. In particolare, nell’ambito del Decreto Ministeriale 481 del 2024, che stanzia fondi PNRR per la realizzazione di nuovi studentati universitari. A tal fine il convenzionamento di ERDIS con il privato, Costruzioni Edili Sartini S.n.c, permetterà la creazione di 105 posti letto, 32 dei quali (il 30%) riservati a borsisti. La restante parte sarà destinata invece a studenti e studentesse a prezzi calmierati rispetto al mercato (tariffe più basse del 15% del valore medio mercato) per almeno 12 anni. 


"Lo sviluppo dell'offerta di alloggi dedicati a studenti e studentesse universitari - dichiara l'assessore regionale all'Università e al DSU Enrico Rossi -  è certamente un tema prioritario per garantire pienamente il diritto allo studio, specialmente laddove il numero di borsisti fuorisede è in aumento e dove esiste una esigenza abitativa di questo tipo. Il prezioso lavoro che si sta facendo grazie alla collaborazione fra istituzioni, a diversi livelli, segna una volontà e un percorso chiari. Oltreché intervenire sul tessuto urbano cittadino, andando a recuperare luoghi talvolta inutilizzati o che hanno bisogno di essere riqualificati, si incide sulla capacità strategica della nostra regione e dei nostri Atenei di attrarre nuovi profili al fine di poter continuare a sviluppare nuove competenze e rendere i territori più competitivi. L'intenzione programmatica di questa giunta e del presidente Acquaroli di trattenere e attrarre giovani talenti trova anche così concreta attuazione".


“La legge 338 del 2000, che ci consente di ammodernare, mettere in sicurezza e riqualificare l’ex albergo Piero della Francesca grazie a fondi ministeriali e alle risorse proprie di ERDIS, e il decreto DM 481 del 2024, alla base dell’intervento sull’ex albergo Montefeltro - afferma Agnese Sacchi, presidente di ERDIS Marche - sono i due strumenti normativi grazie ai quali stiamo dando una risposta concreta alla crescente domanda di alloggi nella città di Urbino. Infatti, la percentuale di borsisti iscritti a UNIURB e agli istituti AFAM del capoluogo di provincia incide in maniera rilevante sul totale degli iscritti, facendo registrare nell’a.a. 2025/2026 un incremento del 13% rispetto all’anno precedente, con oltre 2.200 borsisti fuori sede. Di conseguenza, l’esigenza di ampliare l’offerta di posti letto per studenti e studentesse è particolarmente sentita. I due nuovi studentati, che saranno dotati di spazi comuni, aule studio e sale dedicate al benessere psico-fisico dei ragazzi, andranno ben al di là della loro funzione residenziale, con un impatto positivo sulla qualità della vita di chi sceglie di investire nella propria formazione e nel proprio percorso di studi nella nostra regione e nello specifico a Urbino. Gli investimenti legati all’housing universitario – conclude la presidente - sono una priorità per ERDIS in tutti i presidi, come dimostra anche la recente inaugurazione del secondo blocco dello studentato Libertas ad Ancona. Stiamo parlando di un tema strategico per rafforzare l’attrattività dei nostri Atenei. Per questo, insieme alle altre istituzioni coinvolte (MUR, Regione Marche e Amministrazioni locali) stiamo lavorando per incrementare la capacità di accoglienza di ragazzi e ragazze che scelgono le Marche per ragioni di studio, propedeutiche a future scelte di vita”.


“Gli interventi nelle due strutture di Urbino - afferma il direttore di ERDIS, Giovanni Pozzari - rientrano in un piano più ampio che mette al centro dell’attività di ERDIS l’housing universitario. Lo sforzo che stiamo compiendo, su tutto il territorio regionale, da un punto di vista economico e sotto il profilo tecnico è ben ripagato dall’obiettivo di assicurare strutture moderne e accoglienti ai nostri studenti borsisti”. 


“L’intervento di ristrutturazione dell’ex hotel Piero della Francesca - commenta Matteo Astolfi, dirigente dell’area tecnica di ERDIS Marche - è volto alla realizzazione di nuovi posti letto suddivisi in 47 stanze singole e 82 in doppia. La consegna del cantiere è stata eseguita lo scorso 4 dicembre e sono state avviate le prime lavorazioni di demolizioni interna. Il cronoprogramma dei lavori, da progetto, prevede circa due anni di cantiere complessivi, suddivisi in più fasi. Al termine dei lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico, l’immobile raggiungerà un indice di sicurezza sismico pari all’82% rispetto alle attuali norme tecniche delle costruzioni (+53 punti) e un miglioramento della prestazione energetica globale fino alla classe energetica ‘A4’ (aumento di 6 classi), adottando le migliori tecniche disponibili per l’edilizia sostenibile in termine ambientali e sociali”.


“Si tratta – afferma il sindaco di Urbino, Maurizio Gambini - di due cantieri molto importanti per la città e l’Università, che permetteranno di riqualificare e dare una nuova vita a due immobili, uno dei quali rimasto inutilizzato da decenni. Al termine degli interventi, ERDIS sarà nelle condizioni di offrire un servizio molto più efficiente e qualificato, in linea con le nuove normative sulla sicurezza e con le esigenze degli universitari. A nome dell’Amministrazione ringrazio ERIDS, il Ministero, la Regione e il privato per l’impegno e gli investimenti messi in campo per la realizzazione del progetto, che darà una nuova immagine non sono al quartiere di Piansevero, ma anche a tutta la città, e renderà l’Ateneo ancora più attrattivo. Purtroppo, la presenza dei cantieri creerà alcuni disagi ai cittadini, ai commercianti e agli istituti scolastici della zona a causa delle inevitabili modifiche alla viabilità e alla sosta, per questo ci scusiamo, ma sarà un adattamento temporaneo, necessario a garantire lo svolgimento dei lavori entro i tempi stretti dettati dal PNRR”. 


“La notizia dell’avvio dei lavori di riqualificazione dei due storici alberghi per trasformali in residenze studentesche – dichiara il rettore dell’Università degli Studi di Urbino, Giorgio Calcagnini – è sicuramente positiva per l’Università e per le altre istituzioni dell’alta formazione. Più volte ho ribadito che la capacità di attrazione di studentesse e studenti nel territorio si deve anche basare su di una ricettività di qualità. Soprattutto se l’obiettivo è quello di attrarre studenti provenienti dall’estero a compensazione dell’atteso calo dei giovani in età scolare e dell’alta formazione. Ringrazio in primis Erdis, la Regione Marche e il MUR per le risorse investite”.


“Partecipare a questo progetto - conclude Andrea Sartini, legale rappresentante della società Costruzioni Edili Sartini - è per noi motivo di grande orgoglio. Il cantiere dell’ex Montefeltro rappresenta un investimento strategico per la città, ma anche una sfida professionale che intendiamo affrontare con il massimo impegno, competenza e serietà. L’obiettivo è realizzare una struttura moderna, sicura ed efficiente dal punto di vista energetico, all’altezza delle esigenze di studenti e studentesse che scelgono Urbino per i loro studi.”

Pagina aggiornata il 15/01/2026