Sede legale: via Tiziano n. 44, 60125 ANCONA
PEC: erdis@emarche.it
Codice fiscale e P. IVA: 02770710420

FAQ per STUDENTI STRANIERI CON NUCLEO FAMILIARE RESIDENTE ALL’ESTERO.

DOMANDA ONLINE

FAQ per STUDENTI STRANIERI CON NUCLEO FAMILIARE RESIDENTE ALL’ESTERO.

Si accede al sito ERDIS: www.erdis.it quindi alla pagina “Area riservata studenti” dove attraverso una procedura di autenticazione si potrà compilare un format da inviare online o spedire in formato cartaceo. Tutte le info su https://erdis.it/wp-content/uploads/2021/08/2_come_fare_domanda.pdf
• La domanda di borsa di studio, pena esclusione dal concorso, deve essere presentata nel rispetto delle disposizioni descritte dal bando di concorso. Indicativamente la scadenza è fissata alla fine del mese di agosto o inizio mese di settembre.
• PER ISCRITTI AL PRIMO ANNO Essere in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado Avere valori di ISEE ed ISPE parificati, calcolati per le prestazioni del Diritto allo Studio Universitario, inferiori o uguali agli importi specificati nel bando di concorso. • PER ISCRITTI AD ANNI SUCCESSIVI Oltre all’ISEE e all’ISPE parificati, calcolati per le prestazioni del Diritto allo Studio Universitario, inferiori o uguali a quanto previsto dal bando di concorso, bisogna aver maturato un numero determinato di crediti entro il 10 agosto dell’anno successivo e aver soddisfatto, dove previsti, gli obblighi formativi, (OFA).
Sono necessari i seguenti certificati contenenti: • Composizione del nucleo familiare alla data di presentazione della domanda; • Redditi riferiti al secondo anno precedente a quello di presentazione della domanda di ogni componente maggiorenne del nucleo familiare; • Descrizione e valore del patrimonio immobiliare di ogni componente maggiorenne del nucleo familiare, alla data del 31 dicembre del secondo anno precedente a quello di presentazione della domanda; • Descrizione e valore del patrimonio mobiliare detenuto all’estero dai componenti maggiorenni del nucleo familiare, alla data del 31 dicembre del secondo anno precedente a quello di presentazione della domanda; • Fotocopia del permesso di soggiorno.
Ai documenti redatti in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana conforme al testo straniero e certificata dalla competente autorità diplomatica o consolare italiana, oppure da un traduttore ufficiale.
La documentazione dovrà essere rilasciata dalle competenti autorità del Paese ove i redditi /patrimoni sono stati prodotti.
NO. Gli studenti stranieri non possono avvalersi della facoltà di autocertificazione
• La documentazione da presentare sul territorio italiano deve essere legalizzata dall’Autorità diplomatica italiana competente per territorio nel paese dove i redditi/patrimoni vengono prodotti. Per I paesi che hanno aderito e ratificato la Convenzione dell’Aja conclusa il 5 ottobre del 1961 è ammesso l’utilizzo dell’apostille in luogo della legalizzazione dell’Ambasciata italiana. • Per gli studenti provenienti da stati membri dell’Unione Europea è necessario presentare la relativa documentazione rilasciata dalle competenti autorità del Paese ove i redditi sono stati prodotti, tradotta in lingua italiana, ma non è richiesta la legalizzazione.
La documentazione dovrà attestare: a) la composizione del nucleo familiare con l’indicazione di coloro che convivono con il capofamiglia, alla data di presentazione della domanda; In caso di morte di uno dei genitori, sui documenti deve essere indicata la data del decesso oppure deve essere allegata ulteriore documentazione attestante l’evento. In caso di separazione o divorzio dei genitori deve essere allegato un certificato che attesti tale condizione. E’ ugualmente necessaria apposita documentazione in caso di abbandono del genitore o di pronuncia da parte della competente autorità di allontanamento dello stesso dalla residenza familiare. b) il reddito percepito da ogni componente il nucleo familiare espresso nella moneta del proprio paese nel secondo anno d’imposta precedente a quello di presentazione della domanda; in caso di assenza di reddito per ogni componente di età superiore ai 18 anni tale eventualità deve essere espressamente specificata nella documentazione; Nel caso vi siano difficoltà a documentare tale assenza di reddito deve essere presentata documentazione giustificativa come, ad esempio, certificato che attesti lo stato di disoccupazione, l’occupazione di addetto ai servizi domestici (casalingo/a) o la condizione di studente/ssa. c) la descrizione di tutto il patrimonio immobiliare di proprietà di ogni componente il nucleo familiare alla data del 31 dicembre del secondo anno precedente a quello di presentazione della domanda con indicazione del valore definito ai sensi del comma 3 art. 5 del DPCM n. 159/13; in caso di assenza di patrimonio per ogni componente di età superiore ai 18 anni tale eventualità deve essere espressamente specificata nella documentazione; d) la descrizione del patrimonio mobiliare costituito dalle componenti specificate all’art. 5 comma 4 del DPCM 159/13, detenute all’estero possedute alla data del 31 dicembre del secondo anno precedente a quello di presentazione della domanda oppure il valore della consistenza media annua riferita al medesimo anno da ogni componente il nucleo familiare; La documentazione relativa al patrimonio mobiliare rilasciata da Istituti bancari e assimilati è dispensata dalla legalizzazione dell’Autorità diplomatica italiana competente per territorio fermo restando l’obbligo della traduzione in lingua italiana conforme al testo straniero e certificata da un traduttore ufficiale. Si riportano di seguito esempi di tabelle riassuntive con dati riferiti a studente internazionale:
  • Composizione del NUCLEO FAMILIARE con l’indicazione dei conviventi con il capofamiglia, riferita alla data di presentazione della domanda.   ESEMPIO TABELLA
 
  • REDDITO PERCEPITO (anche agrario) nell’anno 2019, PATRIMONIO IMMOBILIARE e PATRIMONIO MOBILIARE (oppure il valore della sua Consistenza Media Annua) riferiti al 31/12 dell’anno 2019 per OGNI componente il nucleo familiare maggiorenne. ESEMPIO TABELLA
Gli esempi di tabelle sopra riportate si riferiscono ai documenti da presentare per la domanda di benefici per l’a.a. 2021/2022.
Si, in caso di reddito “zero” o di non proprietà di altri beni, per i componenti il nucleo familiare maggiorenni sono ugualmente necessari i certificati che devono attestare che non ci sono stati redditi o patrimoni per l’anno di riferimento.
• Per i paesi dove esistono particolari difficoltà documentate dalla locale Ambasciata Italiana la documentazione sopra indicata può essere rilasciata dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari estere in Italia e legalizzate dalle Prefetture.
• Gli studenti extra Unione Europea provenienti dai Paesi particolarmente poveri di cui al Decreto del Ministero dell’Università e della ricerca, devono presentare certificazione della Rappresentanza italiana nel paese di provenienza che attesti che lo studente non appartiene ad una famiglia notoriamente di alto reddito ed elevato livello sociale. La relativa, certificazione è fatta corrispondere per entrambi gli indicatori ISEE ed ISPE ad euro “zero”. Per gli studenti che si iscrivono al primo anno di tutti i corsi di laurea, la certificazione che lo studente non appartiene ad una famiglia notoriamente di alto reddito ed elevato livello sociale può essere altresì rilasciata da parte di enti italiani abilitati alla prestazione di garanzia di copertura economica di cui alle vigenti disposizioni in materia di immatricolazione degli studenti stranieri nelle università italiane; in tal caso, l’Ente che rilascia tale certificazione si impegna alla eventuale restituzione della borsa per conto dello studente, in caso di revoca.
• Ai fini della valutazione della condizione economica, per gli studenti riconosciuti quali rifugiati politici ed apolidi, si tiene conto solo dei redditi e del patrimonio eventualmente detenuti in Italia secondo le modalità previste dal DPCM 159/13. Tali studenti devono allegare alla domanda la copia del certificato che attesta il riconoscimento del loro status di rifugiato politico o di apolide.
• Gli studenti richiedenti asilo politico sono tenuti alla presentazione della documentazione ufficiale di richiesta di asilo. Anche per questi studenti si tiene conto solo dei redditi e del patrimonio eventualmente detenuti in Italia secondo le modalità previste dal DPCM 159/13. L’eventuale concessione della borsa di studio rimane sospesa sino al riconoscimento dello status di rifugiato. Una volta ottenuto il riconoscimento di tale status, oltre ad acquisire il diritto all’erogazione della quota monetaria della borsa, lo studente può iniziare a fruire gratuitamente dei servizi connessi alla borsa (mensa ed alloggio se disponibile).
• La copia del permesso di soggiorno, rilasciato dall'Autorità di P.S. preposta può essere presentata anche successivamente alla domanda di borsa ma in questo caso i benefici saranno assegnati sotto condizione e con la sospensione del pagamento di eventuali somme di denaro fino alla consegna effettiva del documento. Se il documento non viene presentato entro una certa data stabilita dal bando di concorso, lo studente decade dal diritto ad ottenere le eventuali somme di denaro connesse alla Borsa di studio, salvo comunque la revoca del beneficio in caso di mancato rilascio del permesso di soggiorno da parte dell’autorità preposta.
• In caso di morte di uno dei genitori, sui documenti deve essere indicata la data del decesso oppure deve essere allegata ulteriore documentazione attestante l’evento. In caso di separazione o divorzio dei genitori deve essere allegato un certificato che attesti tale condizione. E’ ugualmente necessaria apposita documentazione in caso di abbandono del genitore o di pronuncia da parte della competente autorità di allontanamento dello stesso dalla residenza familiare.
• I valori di reddito e di patrimoni dei soggetti del nucleo familiare riportati debbono essere espressi nella moneta del proprio paese di provenienza.
• Con la documentazione non conforme a quanto stabilito dal bando si viene esclusi dal beneficio con conseguente obbligo di restituzione della somma corrispondente al valore dei benefici gratuiti usufruiti a partire dall’inizio dell’anno accademico.
Translate »